Caccia in Piemonte: modifiche illogiche che complicano un quadro già critico

Le modifiche alla legge regionale piemontese sulla caccia aggravano ulteriormente le criticità della pratica venatoria anche sul territorio appenninico.

Meritano un giudizio del tutto negativo le recenti modifiche che, con gli articoli dal 16 al 27 della recente L.R. 15/2020, sono state apportate alla legge regionale piemontese sulla caccia (L.R. 5/2018).
Introdotte all’interno in un provvedimento (definito “Omnibus”) collegato al decreto “Riparti Piemonte” (dal che si deduce che, secondo la Giunta, la ripartenza della Regione nel dopo – Covid dipende anche dalla caccia), esse sono obiettivamente destinate ad aggravare un quadro già critico, quello dell’attività venatoria, che ogni anno causa numerose vittime, mette a repentaglio la sicurezza delle persone e sottrae per mesi alla fruizione comune spazi naturali sempre più vasti (con le braccate, ad esempio – erroneamente chiamate “battute” – interi versanti di montagne sono “chiusi” per intere giornate alla fruizione pubblica; coloro che vi si trovassero per diporto o altre attività – escursionismo, raccolta funghi, semplici passeggiate in famiglia – sono esposti a seri rischi. L’impatto sulla fauna selvatica non si limita poi alla sola specie cacciata ma è generalizzato). Continua a leggere “Caccia in Piemonte: modifiche illogiche che complicano un quadro già critico”

avanti con il Parco Naturale dell’alta val Borbera

carmo
monte Carmo

Tra le tante associazioni che fin dall’inizio hanno sostenuto, in maniera propositiva e partecipata, il percorso che ha condotto alla costituzione del Parco Naturale dell’Alta Val Borbera, fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Carrega Ligure, ci siamo anche noi, il Comitato per il territorio delle Quattro Province. E noi restiamo convinti che la scelta di affidare tutte le Aree Protette presenti nell’Appennino piemontese ad un unico gestore sia stato un primo successo, ma deve essere il punto di partenza a cui far seguire atti concreti per creare un rapporto efficace e di fiducia con tutti i cittadini che nel Parco hanno creduto. Continua a leggere “avanti con il Parco Naturale dell’alta val Borbera”

Sisola, il 28 aprile torna la “Fiera di primavera”

In Val Borbera, tra le antiche tradizioni di civiltà contadina, spiccava la “Fiera di primavera”, più che una semplice fiera, una vera e propria festa che ogni anno nel mese di aprile si svolgeva a Sisola, frazione del comune di Rocchetta. Tradizione che si era perduta per oltre trent’anni, fino a quando, nel 2005, un gruppo di abitanti l’ha rispolverata, definendola “Un tentativo per contribuire in qualche modo alla tutela e alla valorizzazione delle risorse di questo territorio, per il momento ancora incontaminato”. Da allora la festa è stata riproposta ogni anno, seguita, il 1 maggio, dalla passeggiata lungo “I sentieri della Natura e della Libertà”.

Il richiamo del Trebbia 8/9 giugno

Scarica QUI la locandina del Richiamo del Trebbia che si terrà sabato 8 e domenica 9 giugno a San Salvatore, il luogo dove vorrebbero realizzare una centrale idroelettrica.

I meandri di San Salvatore costituiscono un complesso geologico con caratteristiche di singolarità e di spettacolarità paesaggistiche unici in Italia. Oggi si vorrebbe costruire una centrale idroelettrica sui ruderi della diga abbandonata negli anni Venti. Il progetto prevede l’innalzamento dello sbarramento esistente di 3 metri, trasformando in lago artificiale l’ultimo meandro di S.Salvatore. Inoltre accanto alla diga è prevista la costruzione di un edificio di 600 mq, previo sbancamento della collina. L’attuale mulattiera trasformata in strada camionabile.

Quindi per dire NO all’ennesima opera inutile, accorrete numerosi!!!!!!!!!

Grandi opere inutili in Lombardia: quando basta?

Evento promosso dal Coordinamento Regionale contro le grandi opere (autostrade) che si terrà il 16 febbraio a Milano, a cui aderiscono: Aderiscono: Acli Milano, Altreconomia, Comitato dei beni comuni di Monza e Brianza, Comitato No Tem Si Metro, Coordinamento comitati ambientalisti Lombardia, Coordinamento comitati e associazioni No autostrada Broni-Mortara Coordinamento Nord Sud del mondo, Legambiente Lombardia, Lista Civica Italiana, Rete dei comitati e delle associazioni per la tutela della salute, dell’ambiente e del territorio delle provincia di Pavia, Progetto Spiga & Madia del Distretto di economia solidale della Brianza

Sabato 16 febbraio

Ore 14,00

Presso Salone Acli – Via delle Signora, 3 – Milano

Grandi opere inutili in Lombardia: quando basta?

Le nuove autostrade lombarde, tra dissesto finanziario e consumo di territorio. Esperti e comitati a confronto con i candidati alla presidenza della Regione Lombardia
Intervengono:
Ivan Cicconi, esperto di appalti pubblici
Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia
Ettore Prandini, presidente Coldiretti Lombardia
Moderatore
Pietro Raitano, direttore di Altreconomia
Partecipano i rappresentanti delle reti, dei comitati
e delle associazioni sul territorio
Sono invitati al confronto i candidati alla presidenza della Regione Lombardia
Promuovono: Coordinamento nord sud del mondo, Rete Civica Italiana

Aderiscono: Acli Milano, Altreconomia, Comitato dei beni comuni di Monza e Brianza, Comitato No Tem Si Metro, Coordinamento comitati ambientalisti Lombardia, Coordinamento comitati e associazioni No autostrada Broni-Mortara Coordinamento Nord Sud del mondo, Legambiente Lombardia, Lista Civica Italiana, Rete dei comitati e delle associazioni per la tutela della salute, dell’ambiente e del territorio delle provincia di Pavia, Progetto Spiga & Madia del Distretto di economia solidale della Brianza