Elezioni amministrative: 7 domande ai candidati

(Preleva il documento qui.)

In occasione della prossime elezioni amministrative proponiamo ai candidati sette quesiti su altrettanti temi, importanti per chi vive nelle Quattro Province e per chi le frequenta.

La risposte, purché pertinenti e spedite in tempo utile a comitato@appennino4p.it saranno pubblicate su questo blog, senza nostri ulteriori commenti, quale contributo alla discussione pubblica.

Il presidente della Puglia e gli incentivi alle rinnovabili

Con un’intervista rilasciata alla Gazzetta del Mezzogiorno, che e’ possibile  leggere a questo linkil presidente della Regione Puglia giunge (tardivamente) a riflessioni simili a quelle che in questi anni ci hanno spinto ad opporci a progetti scriteriati nei nostri territori. Forse e’ il caso di condividere almeno una conclusione di un duro commento critico rispetto al rapporto tra Vendola e l’ambientalismo, ossia: “mai delegare l’attuazione dei propri sogni”.

Un patto per il territorio tra i comitati e le associazioni piacentine

Il patto ha lo scopo di monitorare l’azione delle pubbliche amministrazioni che intendono adottare il Patto dei Sindaci. Nel comunicato delle associazioni, consultabile al seguente link si legge: “a Piacenza sembra che i Sindaci che si sono espressi vedano più che altro i PAES come uno strumento per migliorare la situazione economica e sociale dei propri Comuni attraverso lo sfruttamento di impianti di energia rinnovabile da installare nei propri territori. C’è chi addirittura ha chiesto una pala eolica sul proprio territorio per finanziare quei servizi che i Comuni non riescono più a erogare… E’ forte il rischio che anche in questo caso, come è già successo più volte negli ultimi anni, i cittadini siano esclusi completamente dalle scelte che riguardano il loro territorio, e che siano relegati al ruolo di oppositori, spesso quando i giochi sono già fatti e le scelte già prese. Per scongiurare questo pericolo, molti comitati e associazioni che da anni si battono per la difesa del territorio Piacentino hanno dato vita a un percorso d’azione comune che ha preso il nome di Patto dei comitati e delle associazioni per il territorio”.

Per informare i cittadini si e’ gia’ tenuto un primo incontro pubblico a Piacenza (il resoconto della serata in due articoli di stampa):

Articolo 1

Articolo 2

Un altro incontro e’ in programma a Farini il 2 dicembre

Ricerca di idrocarburi, le nostre osservazioni all’istanza Rocca Susella

Come riferisce il Corriere della Sera,

la regione Lombardia dovra’ decidere se sottoporre o meno a VIA un progetto per ricercare idrocarburi che interessa parte dell’Oltrepo’ montano e della val Curone

A questo link i documenti presentati in Regione.

Il nostro Comitato ha presentato osservazioni critiche , questo il nostro testo

SCARICA QUI IL PDF

Negata l’autorizzazione al progetto di centralina sullo Staffora a Santa Margherita

Il provvedimento di diniego e’ stato pubblicato il 16 luglio 2013 (lo si puo’ scaricare al linksilvia.regione.lombardia.it/silvia/ScaricaDocumento?doc=79987

L’informazione giunge dal Comitato La Nostra Staffora, che per quattro anni ha seguito passo passo questo progetto, incalzando gli enti pubblici e i proponenti con osservazioni puntuali e approfondite ed informando e coinvolgendo la cittadinanza con inziative quali la grande assemblea a Casanova Staffora nell’ottobre 2011, conseguendo infine il risultato in cui tutti speravamo.

Di seguito un servizio di telepavia sulla bocciatura della centralina:

Il richiamo del Trebbia 8/9 giugno

Scarica QUI la locandina del Richiamo del Trebbia che si terrà sabato 8 e domenica 9 giugno a San Salvatore, il luogo dove vorrebbero realizzare una centrale idroelettrica.

I meandri di San Salvatore costituiscono un complesso geologico con caratteristiche di singolarità e di spettacolarità paesaggistiche unici in Italia. Oggi si vorrebbe costruire una centrale idroelettrica sui ruderi della diga abbandonata negli anni Venti. Il progetto prevede l’innalzamento dello sbarramento esistente di 3 metri, trasformando in lago artificiale l’ultimo meandro di S.Salvatore. Inoltre accanto alla diga è prevista la costruzione di un edificio di 600 mq, previo sbancamento della collina. L’attuale mulattiera trasformata in strada camionabile.

Quindi per dire NO all’ennesima opera inutile, accorrete numerosi!!!!!!!!!