Articolo “La Stampa” 5/01/2011

Ambiente. Nelle Valli Scrivia, Staffora, Tidone e Trebbia Nasce il comitato contro l’eolico che raggruppa quattro province. Prima un documento firmato da decine di persone contro il progetto di impianto eolico, ora nasce un comitato. E’ il Comitato per il territorio delle quattro province e fa riferimento non solo alle valli alessandrine interessate dal maxi intervento ma a quell’area che comprende la parte alta delle valli Scrivia, Staffora, Tidone e Trebbia e molte altre, tutte a cavallo delle province di Alessandria, Genova, Piacenza e Pavia, sulla quale, in qualche modo, le decie di torri avranno ricadute, quanto meno paesaggistiche. I promotori sono un gruppo di cittadini, di frequentatori, operatori economici, culturali e turistici ai quali interessa coinvolgere la popolazione in una “partecipazione attiva nelle scelte che riguardano il territorio delle Quattro Province”. Il comitato esprime: “Ferma opposizione ai progetti di centrali eoliche che periodicamente vengono proposti in modalità poco trasparenti, estranei alla vocazione del territorio. Tali interventi ne altererebbero in maniera irreversibile le caratteristiche di regio naturalistico e quei segni dell’intervento umano che costituiscono la memoria storica dei suoi abitanti, da tutelare anche in base a normative europee e internazionali”. Le alternative alle torri ? Il comitato propone di valorizzare “l’agricoltura, con una biodiversità agricola senza pari e puo’ ancora dar vita a produzioni di altissima qualita’ , nonche’ le attivita’ agro pastorali, tradizionali e innovative. Infine, un turismo che si coniughi con il forte richiamo che la cultura tradizionale delle quattro province esercita”.

Nel 2004-2005 contro il progetto di eolico dell’Enel era sorto il Comitato Ebro, sciolto di recente. Per aderire al Comitato per il territorio delle quattro province si puo’ scrivere all’indirizzo email, territorio@appennino4p.it.