
L’impianto eolico industriale “monte Giarolo” dovrebbe essere realizzato nelle alte valli del Borbera, del Curone e dello Staffora. Ad uso di quanti non ne avessero ancora seguito le vicende, puntualmente narrate in questo blog, abbiamo esposto in una breve scheda (qui il link per accedervi) le principali caratteristiche di un progetto che risulta palesemente insostenibile sotto molteplici profili. A più riprese è pervenuta al ministero dell’ambiente, chiamato a decidere circa la compatibilità ambientale dell’opera, una mole imponente di osservazioni e di pareri negativi, chiari e argomentati, a firma di tanti cittadini, di tante associazioni e di tutti gli enti locali coinvolti (comuni, province, regioni). La questione resta però ancora aperta. Sono trascorsi trenta mesi da quando il proponente ha depositato i documenti al ministero per ottenere il giudizio di valutazione ambientale, per ben due volte al proponente è stato anche concesso di produrre integrazioni (allungando oltremodo i tempi della procedura) ma, ad oggi, il ministero non si è ancora espresso. Il compito spetta alla Commissione Tecnica Valutazioni Ambientali, la quale, come si legge in una sua recente relazione trimestrale, è in clamoroso arretrato, perchè chiamata ad esaminare un numero spropositato di progetti, molti dei quali lacunosi e velleitari proprio come quello di cui parliamo.
Per evidenziare in modo plastico la portata degli impatti dell’opera e per illustrare le ragioni di quanti, opponendosi, chiedono che la necessaria e urgente transizione energetica si compia in modo equo e rispettoso dell’ambiente, il “Forum Sentieri Vivi 4P” – coordinamento tra diverse associazioni che nel comprensorio montano delle Quattro Province a vario titolo si occupano di tutela ambientale – ha promosso, con l’adesione di diverse altre realtà associative presenti sul territorio, una iniziativa aperta a tutti, che si svolgerà proprio nei luoghi in cui dovrebbero sorgere alcuni dei colossali aerogeneratori.
L’appuntamento è per domenica 21 settembre, alle ore 11. Quella mattina, con una pluralità di escursioni, tutte compiute utilizzando i sentieri esistenti, i partecipanti raggiungeranno la linea di crinale che si sviluppa tra il monte Giarolo a nord e il monte Gropà a sud (evidenziata in giallo nell’immagine qui sotto – in rosso alcuni dei sentieri che consentono di raggiungere il crinale salendo dalla val Curone o dalla val Borbera) per poi disporsi lungo il sentiero “200”, nel tratto in cui esso si sviluppa proprio sul crinale, e qui formare una o più catene umane, di 209 metri (perchè ciascuno dei 20 aerogeneratori misura in altezza proprio 209 metri).

Sul crinale si può arrivare anche utilizzando la seggiovia che dal villaggio “La Gioia” di Caldirola (frazione di Fabbrica Curone) porta al monte Gropà, continuando poi a piedi seguendo i segnavia del sentiero “200”.
Al “Forum Sentieri Vivi 4P” aderiscono, con un apporto fondamentale, diverse articolazioni territoriali del CAI, il Club Alpino Italiano. Anche per l’iniziativa del 21 settembre la partecipazione con il CAI comporta perciò la necessità di seguire le regole interne dell’associazione. Per risalire i sentieri con un gruppo CAI è necessario iscriversi all’escursione entro giovedì 18 settembre (info: CAI Novi Ligure: 333.91.14.996 – Cai Tortona: segreteria@caitortona.net), con la precisazione che, per chi non è socio CAI, sarà possibile attivare l’assicurazione infortuni giornaliera
A seguito dell’emergenza sanitaria da PSA, l’iniziativa si svolgerà nel rigoroso rispetto delle norme di comportamento stabilite nell’ordinanza commissariale n. 3/2025. In particolare il piano di biosicurezza a cui gli escursionisti dovranno attenersi consiste nelle seguenti misure:
- per raggiungere il crinale, i partecipanti alla manifestazione dovranno percorrere, esclusivamente, senza mai abbandonarli, i sentieri esistenti (che sono compresi nella rete escursionistica regionale);
- la “catena umana” sarà formata restando all’interno del sentiero “200”;
- gli automezzi privati utilizzati per approssimarsi al luogo di effettuazione della manifestazione saranno parcheggiati esclusivamente in prossimità delle strade asfaltate o su aree adibite a parcheggio munite di cartellonistica informativa e contenitori per rifiuti;
- al termine della manifestazione i partecipanti provvederanno alla disinfezione delle calzature con disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA;
- eventuali animali domestici presenti verranno tenuti esclusivamente al guinzaglio e sarà vietato lasciarli liberi;
- sarà vietato lasciare sul posto qualsiasi residuo di materiale infettante, compresi quelli di alimenti;
- i partecipanti provvederanno al lavaggio degli indumenti utilizzati al rientro a casa.
In caso di maltempo la manifestazione non avrà luogo.












