A questo link il video
Autore: beppiraggi
Depositata la petizione in provincia, quasi 1000 i sottoscrittori
Lunedi’ 24 ottobre il nostro comitato ha depositato presso i competenti uffici la petizione alla provincia promossa l’ 8 maggio scorso durante la manifestazione sul monte Chiappo.
A questi link si possono trovare:
– la lettera ai presidenti della provincia e del consiglio provinciale
Servizio del TG 7Gold del 24-10-11
Serata di informazione pubblica – Venerdi 21 ottobre 2011
Comunicato Stampa da WWF Piemonte – PROGETTI EOLICI IN PROVINCIA DI ALESSANDRIA: LA FABBRICA DEI “COPIA-INCOLLA” E’ IN PIENA ATTIVITÀ
PROGETTI EOLICI IN PROVINCIA DI ALESSANDRIA
IL WWF: LA QUALITÀ DELLA DOCUMENTAZIONE SPESSO È PESSIMA – LA FABBRICA DEI “COPIA-INCOLLA” E’ IN PIENA ATTIVITÀ
«Stiamo perdendo decine e decine di ore di lavoro per scrivere
osservazioni su progetti di impianti eolici che presentano valutazioni
sugli impatti ambientali che, nel migliore dei casi, sono a dir poco
insufficienti: ci troviamo di fronte a documenti pieni di
contraddizioni, omissioni, falsità o invenzioni.
Quello che esprime Riccardo Fortina, Presidente del WWF Piemonte e Valle
d’Aosta e docente universitario, è un vero e proprio sconcerto: «Come
WWF siamo pronti a fornire tutti i dati e le informazioni in nostro
possesso, però non vogliamo essere presi in giro! Ogni volta ci troviamo
a dover integrare documenti tecnici che sono palesemente fatti a
tavolino, adattati da lavori già esistenti; senza contare che la
bibliografia sovente non è citata nel testo, e quindi non è
verificabile, oppure che le verifiche di campo sono svolte senza
specificare o senza seguire adeguati protocolli scientifici».
La questione è da ricondurre alla concentrazione di progetti eolici nel
sud alessandrino, sui crinali delle valli confinanti con Lombardia,
Emilia-Romagna e Liguria.
Sono ben quattro, tutti ricadenti nella stessa area, i progetti
presentati in Piemonte, ai quali se ne deve aggiungere un quinto
presentato in Lombardia, ma sempre adiacente ai medesimi crinali.
Ancora Fortina: «Questo è solo business: della difesa del “bene comune”
non c’è neppure l’ombra. E’ mai possibile che ad un progetto presentato
in Piemonte, scritto senza né arte né parte per gli aspetti ambientali e
naturalistici, da parte dello stesso Committente ne debbano poi seguire
altri due più piccoli, in Piemonte e in Lombardia con accessi dal
Piemonte e sempre nello stesso comprensorio, creando così nuove pratiche
e ulteriori aggravi amministrativi? Ormai si tenta di tutto:
l’importante è piazzare le
torri».
Il WWF è già intervenuto numerose volte nella vicenda dell’eolico
piemontese, sia con osservazioni sui singoli progetti, sia per
denunciare il vuoto normativo da parte dell’Ente regionale che ancora
non dispone di proprie linee guida per l’individuazione delle aree non
idonee.
«Ad agosto – continua Fortina – abbiamo chiesto alla Regione una
moratoria dei progetti di nuovi impianti eolici in attesa di una
pianificazione del settore attraverso una Valutazione Ambientale
Strategica, con un processo partecipato che coinvolga tutti i portatori
di interessi locali, pubblici e privati. Oggi, infatti, ciò di cui si
discute è quasi esclusivamente la distanza delle pale eoliche dai
crinali: il famoso vincolo dei 50 metri, fortunatamente previsto nel
Piano Paesaggistico Regionale. Ma un crinale ha elementi spaziali e
paesaggistici che sono unici, caratteristici e diversissimi tra loro.
Inoltre, spesso ospitano altri tipi di strutture e installazioni:
antenne, impianti di risalita, tralicci, ripetitori, etc. E’ quindi
giunto il momento di fare una riflessione più approfondita sul destino
dei nostri crinali e sulle possibilità di salvaguardarne il loro valore
ambientale e paesaggistico. Questo è ciò che si aspetta il WWF dalla
Regione».
«Ciò detto – conclude Fortina – occorre tenere presente che un parco
eolico industriale su un crinale o localizzato a 1500 metri di quota,
come nelle Valli Borbera e Curone, rimarrebbe comunque un’installazione
paesaggisticamente dirompente e ambientalmente poco sostenibile: e
questa considerazione andrebbe sempre ben evidenziata».
Torino, 7 ottobre 2011
WWF Piemonte – 011.4731873 – www.wwf.it/piemonte
Servizio di Telepavia sui progetti di impianti eolici nei nostri monti
TGR Piemonte su moratoria associazioni ambientaliste
Per scaricare l’audio, il link
