24 maggio, manifestazione a Retorbido

Anche il nostro Comitato condivide le motivazioni della manifestazione, ben illustrate nel comunicato di Legambiente Voghera e Oltrepo di cui riportiamo le conclusioni.

“Da più di 30 anni il nostro territorio è stato oggetto di numerosi impianti con ricadute notevoli sulla qualità ambientale in generale (inquinamento dell’aria, del suolo, sfruttamento dei terreni) nonostante vigessero tutte le leggi per la prevenzione e precauzione. Questo di Retorbido è l’ennesimo progetto che testimonia l’impoverimento del nostro territorio.
Certo gli insediamenti produttivi rappresentano un importante interesse non solo per l’economia ma, in questo caso, anche per l’ambiente, poiché si tratta di riciclo di pneumatici. Meritevole è l’idea di voler riciclare un rifiuto, peccato che l’impianto sorgerebbe in un territorio nel quale i dati dimostrano l’inesistenza di un sistema moderno e civile di organizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti. Purtroppo la idea nostra coincide col fatto che tutto si riduca ad un’attività di sfruttamento, trascurando esigenze di sicurezza, effetti e ricadute sugli ecosistemi, portando sempre di più questo territorio al degrado”.
“Noi non ci rassegniamo a questo declino. Mai è stata fatta una verifica adeguata che valutasse effettivamente il problema della concentrazione degli impianti, dei relativi inquinamenti, e cosa comportano in termini di degrado territoriale gli interventi esistenti e quelli in programmazione. Più volte abbiamo denunciato la mancanza di programmazione causata da un’insipienza della classe politica, dirigente e imprenditoriale. Un territorio come quello dell’Oltrepo, ne siamo convinti, andrebbe “sfruttato” per le potenzialità economiche in grado di offrire: viticoltura, agricoltura, turismo. In questo caso, pero’, gli enti locali e le popolazioni hanno espresso, con atti e migliaia di firme raccolte, che cosa si vuole, pertanto abbiamo detto NO all’impianto di recupero degli pneumatici”.

Assemblea a Retortbido per discutere dell’impianto di pirolisi

Giovedì 22 gennaio (ore 21), al teatro comunale di Retorbido, l’incontro tra i rappresentanti politici locali, aperto alla cittadinanza, per affrontare il problema del progetto di impianto di pirolisi per il trattamento di pneumatici usati che la società Italiana Energetica Tire vorrebbe realizzare nell’area della ex fornace Valdata di Retorbido. Al progetto si oppone un comitato e contrari sono anche molti enti locali.